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Parco delle Orobie bergamasche - Bergamo Valle Brembana
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Parco delle Orobie
Storia del Parco delle Orobie Bergamasche - Tra le vie di collegamento è da ricordare la strada Priula che prese il nome dal Podestà veneto Alvise Priuli, il quale la ideo' e costruì nel 1593. Essa ebbe un ruolo fondamentale nelle vicende bergamasche e valtellinesi del XVI e XVII secolo in quanto unico collegamento tra Venezia e il centro Europa. Da semplice mulattiera divenne strumento di natura politico-diplomatica, via alternativa e sicura rispetto ai percorsi di commercio praticati da secoli, nonchè uno dei primi, rari e documentati esempi di progettazione stradale della Lombardia.

Versante meridionale delle Orobie
La fitta rete idrografica del versante meridionale delle Orobie è costituita da acque pregiate di tipo torrentizio e da oltre 100 laghetti alpini. E' il regno della Trota Fario, la tipica trota di montagna e del Salmerino alpino. Nei fiumi che scendono lungo le principali valli bergamasche sono ancora presenti oltre alla trota fario, specie ittiche di inestinabile valore biologico, come la trota marmorata, lo scazzone, ed il temolo.Nel parco la pesca è consentita liberamente nel rispetto delle norme indicate nella legge Regionale n° 25/82.
Parco delle Orobie ai Comuni
Il presidente del Parco delle Orobie Bergamasche: gestione rinnovata per l’ente delle Orobie. Dalla Regione 700 mila euro per la lotta al bostrico. Stiamo lavorando ad un nuovo Parco delle Orobie, in cui l’aspetto naturalistico prevalga su quello territoriale e urbanistico, attualmente in primo piano. Franco Grassi, presidente dell’ente, annuncia una gestione rinnovata e una riduzione dei costi.
Parco delle Orobie Bergamasche
Anche nel caso specifi co del Parco delle Orobie non dovrebbero sussistere problemi, in quanto le IBA (Important Bird Area) a suo tempo individuate facevano riferimento solamente alla esigenza di protezione di aree di transito per i migratori in maniera generica, quindi non individuando specie particolarmente a rischio. Dunque la caccia a specie cacciabili non dovrebbe essere messa in discussione. Ma ahimè intervengono, a questo punto, le normative tutte italiane in materia di caccia. Norme che si rifanno agli anni ‘90 e successivi, per le quali esistono tuttora grossi pasticci che solo la politica italiana è capace di creare!
Parco delle Orobie
E' in preparazione un progetto che prevede interventi importanti e i soldi ci sono. E’ mortificante avere un territorio dove nidificano 11 coppie di aquile,dove ci sono più di 750 stambecchi censiti, dove si trovano camosci, cervi, caprioli, galli forcelli etc e non riuscire a far decollare il Parco. Dove se il Parco funzionasse si potrebbero fare progetti di inserimento di gallo cedrone ed altro accedendo ai fondi destinati al parco. Circa due anni fa dal Ministero sono stati stanziati 60 (dico sessanta) Miliardi di vecchie lire per i Parchi Lombardi, ma difficilmente i Parchi che non funzionano ne hanno beneficiato,se non per pagare affitti di sedi e precedenti Commissari.
Lotta al Bostrico nel Parco delle Orobie
Un milione e 200 mila euro: è quanto Regione e Parco delle Orobie mettono a disposizione per la lotta al bostrico in territorio bergamasco. I soldi serviranno per combattere le infestazioni del parassita, realizzare interventi fitosanitari e di bonifica, oltre che opere di ricostruzione e riqualificazione ambientale. A beneficiarne, le Comunità montane della Valle Seriana superiore, Valle di Scalve e Valle Brembana.
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