Stemma Olmo al Brembo
Olmo al Brembo

le sue Frazioni::
Cigadola - Cugno di Sotto - Frola - Malpasso- Rasega - Sirta - Fusinette - Prà Scalèr - Orniga de Sota.

Popolazione: anno 1596 ab. 601 - 1776 ab. 420 - 1805 ab. 419 - 1901 ab. 660 - 1951 ab. 667.

Soprannome: Soprannome: "scendraròi o baslòcc dè Lulèm". Paese che si affaccia sul Brembo, quindi umido e freddo nel periodo invernale.

I Suernom de Olmo
- ARIZZI: Bàche, Butù, Schise, Tonàse - BORDOGNA: Bördugnì, Pasta - CALEGARI: Poste, Caì - CARLETTI: Carlèta o Carletù - EGMAN: Baldisàr - GUERINONI: Frèr, Mùle - GIANATI: Caréte, Balècch - GOGLIO: Corne - PIANETTI: Brenta, Maine, Simù, Tatì - REGAZZONI: Bondanse, Gòp, Màgre - RONZONI: Nine - ROVELLI: Spassöi - STACCHETTI o STECCHETTI: Stechècc.

Toponimi del territorio in ordine di mappa
- Cugno - Al molino - Al Ponte - Piazza - Agli orti - Contrada di Olmo - Contrada di Piazza - Portici - Alli Prati - Chios - Soldi - Roncati - Zubianello - Lonchiello - Trinale - Al Tej - Pendeggia - Prato Pregros - Detto Paravicina - Monte Carevina - Sigadola - Monte Ratur - Piazzola - Contrada di Cugno - Ronchello - Valli dell’Acqua colda alla Moja - Alli Piani - Cugno - Malpasso - Ai Roncà - Trinaldo - Valle dell’Acqua - Araj - Contrada della Mojo - Alle Fucine - Bassa Valdisera - Frola - Alli Campei - Ripa Rizza - Alla Cisterna - Pugna - Penalegia.

Citazioni:
I fabbricati del paese hanno muri solidi in pietra e i tetti sono coperti di pietre (piode). (Da Lezze). Era tradizione che gli anziani, quando dovevano consultarsi e prendere decisioni importanti, si radunavano sotto un olmo.


Olmo al Brembo


Luoghi sacri e pubblici (1812):
A-B) Chiesa Parrocchiale di Sant’Antonio Abate con piazza antistante.
C) Cimitero. Oratorio sotto il titolo di San Rocco loc.Olmo
E-I) di San Francesco Malpasso. e piazza antistante.
F) di Sant’Antonio da Padova Sigadola”
G-H) di Beata Vergine e piazza antistante.

Valli e vallette di Olmo al Brembo:
- Sigadola - Valle Piazzola dell’Acqua Colda - Al Mora - Acqua Nigra

Sentieri del C.A.I.: N. 127: Frazione Cugno - Baita Maffenoli.

Leggende del paese:
Dominique Vivant Denon (7 novembre 1793): "Dopo San Martino e la Piazza, ci trovammo tra la neve e sebbene ci fosse un sole splendido, non ne godemmo i raggi fino a pomeriggio inoltrato. Il torrente non era più che un ruscello, i paesi non erano che tre o quattro misere abitazioni". Verso Mezzoldo.


Olmo al Brembo


Anno 1901 da "La nuova Italia". Abitanti: n. 660
Frazioni: Cugno - Malpasso. È situato in un angusto seno della Valle Brembana e sulle rive del Brembo e dei corsi d’acqua detti "Mora" e "Stabina". Il territorio, con una superficie di 717 ettari, è a granoturco, foraggi, boschi. È attraversato dalla strada provinciale e con la corriera è unito a Bergamo e Piazza Brembana. Vi è l'industria del legname con le sue segherie. Una congregazione di carità.

Anno 1950 - da "Luigi Dodi"
Altitudine: m. 556. Paesello molto antico, raggruppato nell'angusto spazio della insenatura fra la Valle Mora e il Brembo di Mezzoldo. È un tipico esempio di formazione sorta alla confluenza di due corsi d'acqua, laddove si biforcano le strade e il suolo è meno accidentato e il sole maggiormente garantito. Un esempio di quelli che si possono particolarmente chiamare "organici", tanto si mostra legato alla configurazione topografica naturale. L'abitato, a cui si arriva per mezzo di due ponti, uno antico e l’altro relativamente recente, si svolge intorno ad un sistema articolato di piccole interessantissime piazzette fiancheggiate da costruzioni medievali intersecatisi con arconi e passaggi coperti. Gli edifici della parte vecchia hanno copertura di ardesia. Sulla strada per la Val Mora, una casa con loggia ad archetti tribolati, di evidente derivazione veneziana. Nel mezzo del borgo era la piccola umile chiesa di S. Antonio Abate, sostituita dalla più grande Chiesa Parrocchiale eretta alquanto fuori. Anticamente il luogo doveva servire anche da fortezza. Dei suoi abitanti, che non raggiungevano i 400, molti emigravano, alcuni si dedicavano alla lavorazione del ferro. Da quasi 50 anni, la popolazione pressocchè stabile, intorno ai 600 abitanti. La produzione di foraggi e di legname costituisce la prevalente risorsa locale, compensata in parte da proventi estivi del turismo e della villeggiatura.



Tratto dall'Annuario 2006 del C.A.I. alta Valle Brembana