Le Acque minerali
preziosa risorsa naturale della Valle Brembana (prima parte)

I "fontanì 'la fevra" o i "fontanì dè San Carlo" (ma quante ne benedisse di acque rendendole miracolose per la cura delle malattie il grande Cardinale milanese? Sono quelle polle d'acqua nelle quali ci si imbatte percorrendo i boschi della nostra valle, fonti di acqua che i nostri vecchi consideravano taumaturgica cui si faceva ricorso per curare le malattie più disparate. E capitava pure che bevendole si riuscisse a debellare il morbo che tormentava una persona. Acque minerali ante litteram?


Certamente no, perchè tante volte non sono altro che colaticci la cui linfa non è affatto salubre ma tant'è, la credenza popolare negli antichi rimedi induceva ad un abbandono fiducioso nella natura che arrivava pure a far guarire da mali che guarivano fisiologicamente. Ma si andava fiduciosi con un "pignatì" a raccogliere l'acqua benedetta o ritenuta medicamentosa del "funtanì" e la si somministrava al paziente che guariva e chi se ne importava se "la Comune" come si diceva un tempo ne proibisse l'uso con il cartello con la scritta "non potabile". Ce ne sono tanti di tali "funtani" nella nostra valle che peraltro è ricca come poche altre di acque minerali, conosciute a livello nazionale e mondiale, una addirittura compresa nei raffinati menù di esclusivi restaurant internazionali. Proviamo qui ad avventurarci senza alcuna pretesa scientifica sull'itinerario delle acque minerali brembane.
Partiamo dalle fonti che non ci sono più, confinate nella memoria degli anziani, forse cancellate pure dagli "archivi viventi". Chi sa ad esempio dell'esistenza verso la metà del 1800 della Sorgente del Boer conosciuta ai tempi anche come Sorgente del Carmine e di una stagione termale di Zogno? Il Linzogno è una delle più antiche contrade di Zogno, posta sotto la Corna Rossa, la grande "sinclinale" che caratterizza il panorama zognese sulla destra orografica della valle. Verso la metà del 1800 venne individuata una sorgente di acqua ferruginosa che si pensò di sfruttare. Al punto che venne addirittura costruito uno "stabilimento termale", un caseggiato tuttora esistente e ridotto ad abitazione privata, e per qualche anno anche Zogno visse una stagione climatica intensamente frequentata, richiamata dalla vicinanza della già conosciuta San Pellegrino Terme, "un'acquatica brigata" come recita una poesia di Alberto Astori che animò alcune estati. Purtroppo la fonte scomparve a causa dell'avidità unama: si scavò alla ricerca di più copiosa linfa e la natura si rimangiò il "liquido tesoro" che si inabissò irrecuperabile nelle viscere della terra. La breve stagione termale zognese diventò un ricordo, rinnovato nel transito dei landaux o "tiri a quattro" cavalli si intende che portavano i "signori forestieri" a San Pellegrino Terme per la cura delle acque. Alzi la mano chi, non brembillese, sa di una fonte solforosa a Brembilla.
Venne individuata sul finire del 1800 in una valletta sottostante Laxolo. Si costruì un casello di mescita che fu abbastanza intensamente frequentato e si pensò ad una stagione turistica brembillese. Ma la gittata d'acqua era scarsa, o forse non ci si preoccupò della valorizzazione di questa risorsa naturale. La fonte non si è mai esaurita ma non fu più frequentata e la sorgente finì nel dimenticatoio. Nel gennaio del 2002 una frana spazzò via il casello che il Comune ha ricostruito e chissà che in futuro non si torni a "passare le acque" anche a Brembilla. Due piccole sorgenti da tempo obsolete le due succitate, non avevano peraltro neppure la consistenza per uno sfruttamento appena conveniente. Tanto più che la valle proponeva due acque già ampiamente e da lungo tempo conosciute pure oltre i confini vallari: la S. Pellegrino Terme e la Bracca. Della sorgente di San Pellegrino Terme parla con dovizia di particolari storici e scientifici Gian Pietro Galizzi autore di una ponderosa ed interessantissima storia della città termale brembana. E' la storia di un paese e di una comunità che ha come leit motive l'acqua minerale , due storie che si intrecciano da sei secoli. Pare infatti che di un acqua medicamentosa di San Pellegrino Terme sgorgante da un "foris ad Borleza" ci siano notizie fin dal 1400.





Traforo passo san marco galleria Passo di Tartano -Galleria Passo di Salmurano -Galleria Passo di San Marco.
La Religione in alta val brembana sappiamo di certo che il verbo della nuova religione giunge nell'alta Valle Brembana.
Reduci della Valle Taleggio e così a coloro che sono pratici della Val Taleggio.
Racconto a Mezzoldo ero appena arrivata a Mezzoldo.
Ornica e il suo ambiente Al Pizzo dei Tre Signori lungo la Val d'Inferno.
Origine dei feudi in valle brembana l'articolo vuole dare un sintetico quadro sulla feudalità in alta Val Brembana.
Valtorta anno 1953 nell'alta valle della Stabina è l'ultimo paese.
Valtaleggini all'estero l'archivio del comune di Taleggio offre testimonianze dell'espatrio.
SIC della Valle Brembana con il termine SIC, si indicano i Siti di Importanza Comunitaria.
Valle Sambuzza e Pizzo Zerna con la macchina saliamo verso Branzi, Carona e Pagliari.
Festa della Montagna a Pusdosso su questa "corte" si affaccia una piccola e graziosa chiesetta.
Piazzatorre ai primi dell'ottocento sicuramente interessante sapere come era Piazzatorre nel secondo decennio dell'Ottocento.
Piazza Brembana ai primi dell'Ottocento Piazza, piccolo villaggio ma signorile, capo-luogo del distretto VIII.
Sussia abbandono o rinascita. Sussia e' un' antica frazione sopra San Pellegrino Terme raggiungibile percorrendo un'ora di mulattiera.
Il Fiume Brembo a differenza però del Serio, il Brembo fuori della sua valle attraversa un tratto più breve di pianura bergamasca.
Il Monte Ponteranica e i suoi laghetti quante volte ci siamo chiesti il perché del Monte Ponteranica attribuito ai due suggestivi Laghetti.
Vita nel Rifugio Benigni ...è una giornata tiepida, il sole splende e la vista sulle montagne della Valtellina.


Val Brembana Web - Il Portale della Valle Brembana
Home Page Valle Brembana



Foto S. Pellegrino Terme - Alberghi Ristoranti San Pellegrino - Museo di Scienze Naturali - Folk Noter de Berghem - San Pellegrino Terme - Cartina stradale San Pellegrino Terme - Borgo di Sussia - Eventi e Manifestazioni

Valli Bergamasche
Brembana
Brembana Valley
Orobie Meteo
Sentiero Orobie
SKi Orobie
Provincia Bergamo

Archivio fotografico della Valle Brembana: Paesaggi Montagna - Laghetti alpini - Sport Val Brembana - Flora Alpi Orobie - Fauna Alpi Orobie - Arti e Mestieri - Averara - Bracca - Branzi - Brembilla - Camerata Cornello - Carona - Cassiglio - Cornalba - Costa Serina - Cusio - Dossena - Foppolo - Isola di Fondra - Lenna - Mezzoldo - Moio dè Calvi - Oltre il Colle - Olmo al Brembo - Ornica - Piazza Brembana - Piazzatorre - Piazzolo - Roncobello - S. Giovanni Bianco - S. Pellegrino Terme - Santa Brigida - Sedrina - Serina - Taleggio - Ubiale e Clanezzo - Valleve - Valnegra - Valtorta - Vedeseta - Zogno - Villa d'Almè